Storia
Larino, circondato da una fertile pianura agricola, eccelle nella produzione di oli e vini di alta qualità. Le cultivar Gentile di Larino, predominante nel Molise, la Salegna e la San Pardo rendono la città celebre come "città dell’olio", con un terzo della produzione regionale. Il concorso annuale "Goccia d’Oro" riunisce i migliori produttori di olio della zona, consolidando la reputazione di Larino. Inoltre, la città è rinomata anche per la sua produzione vinicola, contribuendo alla ricchezza gastronomica della regione.
Larino vanta una storia millenaria. L’origine della città è ancora oggetto di dibattito. Sappiamo, però, che era abitata dalla popolazione italica Frentani. Molti studiosi identificano la fondazione almeno 500 anni prima di Roma. Dopo la distruzione della città Frenter, fu ricostruita con il nome di Ladinod, come si evince anche dalle monete coniate dalla propria zecca. In seguito, fu trasformato il nome della città nel latino Larinum.
Nel IV secolo a.C., dopo la vittoria dei Romani nel 319 a.C., Larinum divenne una res publica mantenendo una propria autonomia rispetto alle altre città frentane. Durante la seconda guerra punica (217-201 a.C.) fu teatro di battaglie tra l’esercito di Annibale, accampato a Gerione, e Fabio Massimo, dittatore di Larino. Al tempo di Augusto, venne trasferita una colonia militare cluenziana che pare dette il nome a una delle famiglie della Frentania, la Cluenzia.
A questa famiglia nacque anche Aulo Cluenzio, noto per essere stato difeso da Cicerone nella Pro Cluenzio, pronunciata nel 66 a.C.
Dopo la caduta dell’Impero romano, la dominazione dell’Italia meridionale ad opera dei Longobardi (VI-X sec. d.C.) influenzò la vita di Larino, che divenne parte integrante del Ducato di Benevento, conservando una certa autonomia giuridica garantita dalla presenza di un conte.
La data tradizionale dell’842, associata alla traslazione delle reliquie del patrono San Pardo, è legata all’esodo definitivo dell’antica città dal sito collinare alla vallata sottostante, difesa dalle incursioni saracene e ungare.
Nel nuovo nucleo, sotto la successiva influenza del Regno di Napoli, a partire dal XIII secolo, Larino recuperò tutta la sua importanza. La presenza di una fortezza, successivamente adibita a residenza dei “regnanti” dell’epoca, ne è la testimonianza, unita alla costruzione della nuova Cattedrale (consacrata il 31 luglio 1319). Il 26 gennaio del 1564, il vescovo Belisario Balduino, reduce dal Concilio di Trento, aprì il primo seminario diocesano nel mondo cattolico.
Con il riordinamento amministrativo del Regno di Napoli (1806), Larino riacquistò un ruolo istituzionale determinante, divenendo Capoluogo di Distretto, così come quando, nel 1811, passò dalla Capitanata al nuovo Distretto di Molise. Con l’abolizione della feudalità, ripresero lo sviluppo edilizio e l’attività economica.
Con l’Unità d’Italia, Larino divenne capoluogo di Circondario dell’attuale Basso Molise, con sede della Sottoprefettura e del Tribunale Civile e Penale.
Info e Contatti
Nome: Larino
Provincia: Campobasso
Telefono: 0874/828206
Email: poliziamunicipalelarino@yahoo.it