San Felice del Molise

Storia

Il borgo, conosciuto anche come Filič, sorge maestoso su un colle isolato, dominando le colline circostanti e offrendo panorami mozzafiato del circondario. Insieme ai comuni di Acquaviva Collecroce, Montemitro e Tavenna, rappresenta la minoranza etnico-linguistica di origine croata nel Molise.

La storia di San Felice del Molise è intimamente legata all'arrivo dei profughi croati dalla penisola balcanica, in fuga dall'invasione ottomana. Verso la fine del XV secolo e fino alla metà del XVI secolo, ondate di profughi croati, guidati dalle galee veneziane, sbarcarono sulle coste abruzzesi e molisane, cercando rifugio dalle devastazioni della guerra e dalle calamità naturali.

Inizialmente accolti con sospetto, i profughi croati si stabilirono gradualmente nella regione, bonificarono i terreni, ottennero case e privilegi, e si integrarono nella vita locale. Tuttavia, molti di loro mantennero gelosamente la propria identità culturale, conservando la lingua e i costumi tradizionali, che ancora oggi caratterizzano le comunità di San Felice del Molise, Montemitro e Acquaviva Collecroce.

Oltre alla suggestiva bellezza del paesaggio, San Felice del Molise vanta diverse attrazioni culturali e religiose. Tra queste, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, la Cappella di San Felice I, Papa e Martire e la Chiesa Madonna del Castello, che raccontano la ricca storia e le tradizioni delle comunità croate insediate nella regione.


Info e Contatti

Nome: San Felice del Molise

Provincia: Campobasso

Telefono: 0874/879113

Email: areaamministrativa@comunesanfelice.it

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