Storia
Ripabottoni è un affascinante borgo medievale situato su uno sperone di tufo a circa 650 metri sul livello del mare, da cui si gode un magnifico panorama sulla valle circostante. Il nome del paese, che deriva da "ripa" (fianco o orlo di una costa), riflette perfettamente la sua posizione geografica e topografica.
Nel corso dei secoli, il borgo ha cambiato più volte denominazione, passando per nomi come Ripabrunaldo, Ripa de Brittons, Ripa Butinorum e Ripafrancona, quest'ultimo legato all’ultima famiglia feudale che lo governò. Si narra che Ripabottoni abbia origini risalenti all’epoca dei Goti, come suggerito dall’antica iscrizione "Ripa Ghotorum", oggi perduta.
Il cuore del borgo è caratterizzato da una piazza principale e un centro storico che ospitano la Chiesa Parrocchiale dell’Assunta, riconosciuta come monumento di interesse nazionale. Progettata dall’architetto napoletano Ferdinando Sanfelice tra il 1731 e il 1774, la chiesa è impreziosita dagli affreschi e dalle tele di Paolo Gamba, illustre pittore molisano nato nel 1712 proprio a Ripabottoni. Le sue opere, insieme a una preziosa tela del suo maestro Francesco Solimena, rappresentano una delle più alte espressioni artistiche del Settecento molisano. Un altro gioiello del borgo è la Chiesa di Santa Maria della Concezione, anch’essa decorata con le opere di Gamba.
La festa patronale dedicata a San Rocco, celebrata il 16 agosto, è un evento di grande importanza per la comunità. La processione e il concerto in piazza rendono omaggio a questo santo, invocato fin dal Medioevo come protettore dalla peste, dalle calamità naturali e dalle gravi malattie. Nel tempo, San Rocco è diventato anche il patrono del mondo contadino, degli animali e delle comunità rurali.
Info e Contatti
Nome: Ripabottoni
Provincia: Campobasso
Telefono: 0874/847103
Email: amministrazione@comuneripabottoni.it